Pontes

I resti del ponte di Traiano sul Danubio e del castro romano Pontes si trovano sulla strada lungo la quale, migliaia di anni fa, i soldati romani partirono per la guerra contro la Dacia. Il magnifico ponte di pietra fu costruito tra l’anno 103 e l’anno 105 su desiderio dell'imperatore romano Traiano e secondo il progetto dell'architetto siriano Apollodoro di Damasco.

Benché il ponte non ci sia più ormai da molto tempo, sul lato destro del Danubio vedrete i resti di quattro colonne in mattoni che una volta furono collegate da archi. Su queste colonne in muratura si trovava una struttura a traliccio di legno che collegava le due rive del fiume. I resti del ponte, attualmente accessibili, sono protetti da un muro che serve a protezione di questo importante patrimonio antico dalle piene del fiume.
Per difendere il ponte e controllare la navigazione sul Danubio, furono costruite fortificazioni militari su entrambi i lati del fiume. Pontes fu una di queste, costruita a base quasi quadrata con forti bastioni e porte d'ingresso. I resti delle torri, all'interno dei bastioni, vi faranno sentire la tensione che l'imperatore Traiano certamente sentì mentre guardava il Danubio, progettando piani per conquistare la Dacia.
Il destino della fortezza seguì il destino dell'esercito romano. Così, nel quarto secolo, la disposizione delle strutture all'interno di Pontes fu cambiata - per tenere il passo con i cambiamenti nell'esercito romano e rispondere meglio alle esigenze delle numerose unità militari di stanza sul posto. Quando l'impero cominciò a perdere il suo potere, nel contesto dei conflitti con le tribù dei Goti e Unni, la fortezza stessa subì una grande devastazione.

 

Info: Organizzazione turistica di Kladovo

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